Ricordi nuovi

pianoforte

-Scusi, è l’agenzia acquisto ricordi?
– Eh?!
– L’agenzia acquisto ricordi. è qui?
– Acquisto ricordi? Scusi, non capisco
– Via delle strade perse 42. è qui, no?
– Sì, sì, l’indirizzo è giusto. Ma non capisco cosa stia cerc..
– Via delle Strade perse 42. Piano 30, stanza 7
– No, questo è il piano 7…
– Ahhhh, ecco. Allora, mi scusi. Buona giornata.
– No!! Aspetti. Mi spieghi meglio.
– Cosa?
– Questa cosa dell’acquisto ricordi
– Vede, mi sono svegliato una settimana fa… E non sapevo più chi fossi. Non ricordavo nulla. Il mio nome l’ho saputo dai documenti, il lavoro dalla tessera del parcheggio… Capisce cosa vuol dire? Ho dovuto prendere la metropolitana, non ricordando la strada da fare. Il peggio è venuto una volta a lavoro. Non sapevo dove andare, cosa fare. Ho finto di non stare bene e sono tornato a casa. Parlando con un amico ho saputo di questa agenzia. Un paio di sedute e ti ridanno un passato. Quello che preferisci.
– Se lo sceglie lei?
– Certo, ovviamente deciderò di mantenere la mia professione. Sa, potrebbe essere difficile reinserirmi, alla mia età… Ah, ecco l’ascensore. Arrivederla.
– Sì, arrivederla. Auguri…. ah, dove lavora?
– Lavoro in ospedale, sono un chirurgo.
– Ah…
Passò l’intera mattinata a sbrigare distrattamente pratiche e a guardare fuori dalla finestra. Comprare i ricordi…
Arrivò la pausa pranzo. La solita insalata, coi soliti crackers…. che noia… Forse più tardi avrebbe chiamato un’amica per un aperitivo, così avrebbe potuto chiederle se sapeva di questa agenzia di acquisto ricordi.
– Salve, scusi, Ho un appuntamento! – Era un ragazzo, 25 anni, occhiali spessi. Impacciato, toccava nervosamente il nodo della cravatta. Non era abituato a vestirsi in modo formale.
– Un appuntamento? Qui? Ma se ci lavoro solo io… e non…
– Sono uno scrittore, sono qui per un colloquio. è l’agenzia acquisto ricordi, no?
– L’agenzia acquisto…. un colloquio…. scrittore??
– Via delle Strade perse 42. Piano 30…..
– Sì, sì, piano 30, stanza 7. Ma vede, questo è il piano 7
– Ahhh, mi scusi.
– No, scusi senta… ma che lavoro…
– Ohhhh, ma sono già le 14, sono in ritardo! Mi scusi ancora e buona giornata!
Il ragazzo sparì verso l’ascensore.
Passarono lentamente un paio d’ore. Andò a prendersi un caffè alla macchinetta, rientrando passò davanti all’ascensore. Piano 30, non era mai salita oltre al piano 10 di quel grattacielo.
Chiamò l’ascensore, entrò e premette in numero 30. Pochi secondi dopo le porte di aprirono. Le sembrarono più silenziose del solito. Davanti a lei una vetrata, e dietro banconi bianchi, divani bianchi.
Spinse la porta in vetro. Una sinfonia di tacchi sul pavimento. Impiegate in tailleur sorridenti che si muovevano veloci.
– Salve, in cosa posso aiutarla? le chiese allegra una ragazza sui 35 anni, dai capelli neri, ricci e il sorriso bianco smagliante.
– Eh?! AH, sì…. ecco… vorrei sapere cos’è questa agenzia.
– Questa è l’agenzia acquisto ricordi!
– Capisco. Ma cosa fate, come funziona?
– Vede, noi vendiamo ricordi. Soprattutto a casi di amnesia grave. Sa, chi per un incidente, una botta in testa o per motivi inspiegabili non si ricorda più nulla. è difficile ricominciare a vivere se non sai niente di te, come si fanno le cose…. Così noi vendiamo un pacchetto completo. Dalla nascita a quando il cliente entra. Nella prima seduta ci facciamo dare le informazioni, ad esempio se ha famiglia o fratelli, sa quelli vanno inclusi nei ricordi, né possiamo far ricordare dei parenti se poi questi non esistono, qualche altro particolare. Poi elaboriamo i ricordi insieme, sa devono essere una storia coerente e “puff” ridiamo al cliente un nuovo passato.
– Lavorate solo in casi clinici? Come l’amnesia?
– No. Lavoriamo anche per chi vuole sostituire una parte dei propri ricordi, o chi decide di cambiare vita, per chi ha vissuto eventi traumatici che vuole dimenticare. Ma a volte cercare di dimenticare non basta, bisogna proprio cancellare il ricordo e sostituirlo. E allora entriamo in campo noi.
– Insomma, se voglio dimenticarmi di una giornata no… mi rivolgo a voi.
– Esatto!! Ma in questi casi la pratica richiede più di due sedute. C’è una prima seduta di ipnosi in cui il cliente racconta tutta la propria storia, noi la registriamo e archiviamo tutto. è una procedura che tutela anche noi. Anni fa un assassino si servì del nostro servizio per sostituire nei ricordi il momento in cui uccideva un uomo. Quando venne arrestato disse di non ricordare nulla, di essere da un’altra parte quel giorno. Tecnicamente aveva ragione, lui aveva un altro ricordo di quella giornata. Ma lo aveva cancellato intenzionalmente, per pulirsi la coscienza.
– Quindi costruite un ricordo specifico, una giornata o un’intera vita di ricordi? Ma come si fa?
– Un ricordo singolo è semplice. Anche una vita intera lo è. Basta creare una coerenza tra i ricordi e le situazioni reali del cliente (fratelli, figli, lavoro…). Sostituire una giornata è più complicato, perché il ricordo si deve incastrare perfettamente tra ricordi che non sono stati creati da noi, sono i casi con maggiore rischio di discrepanze. Soprattutto se il cliente non è preciso nel raccontarci la sua storia.
– E come funziona, come si cancellano e si inseriscono i ricordi?
– Sa quando durante una seduta di yoga la invitano a liberare la testa dai pensieri? Ecco, noi riusciamo a portare il cliente, veramente, a svuotare la testa dai propri pensieri. A questo punto, aiutandoci anche con l’ipnosi, gli facciamo ascoltare una cassetta, che contiene l’intero racconto della sua vita. Al risveglio è tutto nei suoi ricordi. Con un piccolo costo aggiuntivo forniamo anche un libro, una sorta di “diario segreto”
– Una vita di soli ricordi belli…
– Ohh, no no. Non sarebbe reale una vita senza nessun evento negativo, una giornata storta, o la morte di un caro.
– Ma lei ha detto che cancellate eventi traumatici…
– Traumatici. Episodi gravi: un’aggressione, un incidente grave… Essere bocciati a scuola nell’immediato è una cosa difficile da superare, ma non lo includerei negli eventi traumatici.. Ricostruire un passato è tessere una trama. è come scrivere un libro…. Infatti ci serviamo di alcuni scrittori per ricostruire le storie.
– Ahhhh…. ecco perché quel ragazzo prima!
– Cosa dice?
– Sì, io lavoro al settimo piano, non vi conoscevo. Ma stamattina hanno sbagliato piano prima un signore che aveva perso la memoria e poi un giovane scrittore, diceva di avere un colloquio
– Sì, sì. Sa, i giovani scrittori cercano di arrangiarsi come possono, c’è chi scrive tesi, chi i fotoromanzi, qualcuno arrotonda scrivendo i ricordi delle vite altrui.
– Autori alle prime armi? Speriamo non ci sia nessun appassionato di horror…. o chissà che vita al povero malcapitato!
– Ohhhh, no sa, siamo molto, molto selettivi. Teniamo gli scrittori in prova per qualche mese. Vagliamo ogni loro diario, ricordo per ricordo. A volte ci avvaliamo anche della consulenza di autori famosi.
– Quindi potrei farmi scrivere il mio passato dal mio autore preferito.
– Sì, e con un piccolo contributo extra può avere anche la sua voce nella cassetta che le racconterà i suoi ricordi.
– …
– Allora, voleva sostituire una giornata? Un episodio in particolare?

Ma lei stava già entrando in ascensore, per tornare al suo ufficio ed andare a prendere un aperitivo con la sua amica.

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