Politica non è una parolaccia.

Casaleggio, il braccio destro, l'ombra di Grillo, interviene a "Quirinarie" in corso. Lo fa per dire la sua su quello che dovrebbe essere l'esito delle votazioni: "Il presidente della Repubblica deve essere super partes, possibilmente non politico e che rappresenti tutti gli italiani".  Ecco, caro Roberto,  non è che qualcuno del "mondo politico" rappresenti tutti gli italiani meno di un Versace o un Gino Strada. Anzi, se permetti, soprattutto in una fase così delicata mi fido di più di qualcuno che conosca la politica, la Costituzione, le consuetudini e come muoversi. Anche perché i "cittadini a 5 stelle" che siedono in Parlamento non stanno dando grande prova in tutti questi campi. E sì, Roberto, sono arrabbiata anche io con chi in questi anni ha contribuito a "sporcare" il termine Politica, chi fa sì che tu e tanti altri ogni tanto se ne escano con frasi come "il Presidente della Repubblica non sia un politico", "Non chiamatemi onorevole, sono un cittadino" come se "onorevole" fosse un'offesa. No, non lo è. E' un'assunzione di responsabilità. Perché una volta lì, su quegli scranni, non si rappresenta solo il proprio elettorato, non si lavora solo per chi ha votato il proprio partito, ma per tutti gli italiani. E per favore, dì ai tuoi di smetterla di insultare altri parlamentari, di tenere gli apriscatole nel cassetto della cucina. Digli che, mentre leggono la Costituzione a voce alta alla Camera, potrebbero anche impararla, che stringere la mano, o dire "buongiorno" agli altri è solo buona educazione, non inciucio. Anche perché, permettimi, ma essere "cittadini" e non "onorevoli" non certifica che non si sia stronzi o disonesti. Basta con questo sfoggio della vostra ignoranza. Basta umiliare i vostri elettori e anche tutti gli italiani.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: