“Senza nessuno che ti giudica nessuno, intendo, che ti sgrida e si preoccupa.
Sarà senz’altro tutto molto più leggero,
ma sei sicuro che sia meglio per davvero?”
Ecco, quello che sentivo. Sentivo la mancanza di chi si preoccupasse di me, di chi a volte mi sgridava (perché troppo disponibile, perché non mi riposo, perché mi faccio mille e più paranoie, perché sono permalosa e diffidente). E confermo, sembra tutto più leggero, ma poi ti accorgi che non è meglio. Che sapere che c’è chi si preoccupa per te e ti sgrida, ti mette dei paletti, ti costringe a volte a fermarti, è un bene.
A volte crescendo, acquisendo la propria indipendenza, ci si dimentica di quanto sia indispensabile, a volte, voler “essere di peso, perché dipendo da te”.
E mi era successo l’ultima volta ormai quasi 3 mesi fa. è riaccaduto oggi.
Ora attendo che qualcuno voglia essermi di peso. Perché l’amicizia e l’amore è anche questo
