#VeryBello, dove i social sono una vetrina

VeryBello, il sito del Mibact per la promozione degli eventi durante Expo2015, non è nato sotto una buona stella.
Presentato in fretta e furia il 24 gennaio scorso,  è risultato immediatamente un boomerang.
I motivi? Vari.
Davide Bennato (e altri) hanno individuato ben 31 errori, alcuni poi risolti, altri no.

Tra gli errori segnalati c’è quello di una totale assenza di presenza sui social, o meglio di una presenza muta.
Infatti VeryBello ha un account Twitter con 3200 follower (tra i quali lo sterro ministro Franceschini) che però non ha mai twittato.

verybello Twitter
Ora sappiamo il perché. Secondo quanto dichiarato da Franceschini, in audizione in commissione Attività produttive alla Camera, il progetto prevede: 

 “L’intregazione tra il sito VeryBello e i social network partirà il 1° maggio. Non ci sarà dibattito o confronto” con gli utenti, ma integrerà le informazioni del portale circa gli eventi del giorno.”

 

Distruggendo, così, anni di lavoro di tanti Social Media e Community manager che cercano di spiegare ogni giorno a Aziende e P.A. il valore dei social network come dialogo con gli utenti e interazioni.
Per fortuna non per tutti Twitter è solo una vetrina per i propri link.

Chiudendo, con le parole di Insopportabilesognavo un’Italia Digitale del Turismo e della Cultura e invece vedo purtroppo solo ed esclusivamente #veryDario.

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