Ero alle superiori e frequentavo un corso pomeridiano “l’atelier di scrittura”.
Si svolgeva così, dopo la lettura di un breve testo noi scrivevamo un nostro testo su quel tema o sulla falsa riga di quanto letto.
Una volta capitò “I dialoghi mancanti” di Antonio Tabucchi.
Il passo successivo fu andare nella biblioteca della scuola per leggerlo tutto e quello successivo ancora fu “Sostiene Pereira”. E me ne innamorai.
Da domenica rileggo pezzi, ricordando un vecchio amore. [<a href=”http://storify.com/Sferapubblica/in-ricordo-di-antonio-tabucchi” target=”_blank”>View the story “In ricordo di Antonio Tabucchi” on Storify</a>]
