Non far morire il Principe

Dall’inizio delle Olimpiadi di Londra 2012 Google ha iniziato a dedicare ogni giorno il doodle ad uno sport diverso. Quello di oggi è dedicato alle gare a ostacoli, e non è solo un’immagine, ma un gioco interattivo, di quelli in grado di farvi passare l’intera giornata davanti allo schermo. La grafica e il gioco stesso hanno un po’ il sapore dei primissimi giochi che noi, generazione degli anni ’80, abbiamo giocato sui Commodore 64, le Amiga 500 o sui primi pc.

Io non sono mai stata molto abile con questi giochi, per un problema molto semplice. Provate a giocare a Prince of Persia, restando preda dell’ansia, perché ogni volta che il povero biondino finiva nelle tagliole o cadeva in un fosso di spade, a me faceva terribilmente impressione. Stessa cosa vale per Super Mario. Io ci provavo (e ancora oggi ci provo) a farlo saltare il più possibile, ma le vertigini mi bloccano. Sì, io soffro di vertigini anche quando gioco a Super Mario. I miei movimenti sulla tastiera non sono fluidi, ma a scatti, perché ho il terrore che quel poveraccio finisca di sotto. E me ne sentirei tremendamente colpevole.

 

Framino