Io ve la racconto così, poi voi traetene le vostre conclusioni.
Come ogni anno ero in vacanza dai miei nonni. Come ogni anno il problema principale della vacanza è stato “come muovermi senza importunare nessuno dei miei zii/cugini per farmi portare in giro?”.
Stavo cercando un modo per andare dal paese (Marittima, provincia di Lecce) a Taranto. A inizio vacanza avevo scaricato l’app “Salento in bus”, così imposto luogo di partenza, logo di arrivo e data.
la risposta è stata: camminare a piedi fino alla litoranea (2 km circa, in discesa, per fortuna), prendere 2 autobus, arrivare a Lecce, da lì prendere il treno Lecce-Bologna e da Bologna prendere il treno per Taranto. Soluzione pratica ed economica, no?
Il senso del post è questo. Il Salento è la meta delle vacanze di molti, ma per muoversi (soprattutto di sera) è indispensabile l’auto. Pensate quanto traffico in meno ci sarebbe sulle strade se, ad esempio, per la Notte della Taranta ci fossero dei servizi navetta che servono tutti i paesi. Quanti paesi si potrebbero visitare tra un bagno e l’altro, quante spiagge si potrebbero scoprire, a quante sagre in più si potrebbe andare senza doversi preoccupare del parcheggio.
