La democrazia dei pecoroni

Insomma, oggi Grillo lo ha detto chiaramente: il partito (movimento, pardon... ops, il non-movimento, ari-pardon) è suo e decide lui. Se pensi che lui non sia democratico quella è la porta. Accomodarsi. Andersen. Quello che a me sembra peggio, come frase, non è solo il "se non sei d'accordo con me te ne vai" ma la chiusura del post: "Chi è dentro il MoVimento e non condivide questi significati e fa domande su domande e si pone problemi della democrazia del MoVimento va fuori! Va fuori dal MoVimento". Democratici sì, ma a modo suo. Ovvero in accordo perpetuo col capo. gregge_g

  1 comment for “La democrazia dei pecoroni

  1. 11 Dicembre 2012 at 19:25

    pessimo, pessimo, pessimo esempio!

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