Pamela Lyndon Travers e Mary Norton: due autrici, due magie diverse

Tra le figure iconiche della letteratura per ragazzi del Novecento ci sono sicuramente Mary Poppins e Pomi d’ottone e manici di scopa, anche grazie alla trasposizione cinematografica che le ha portate nei cuori di milioni di bambini. Ci troviamo davanti a mondi straordinari, sospesi tra realtà e fantasia, ma cosa accomuna e cosa distingue le loro autrici, Pamela Lyndon Travers e Mary Norton?

Per chi è alla ricerca di letture stimolanti per i bambini, queste due scrittrici offrono spunti preziosi. Pur condividendo l’uso della magia come elemento narrativo, Travers e Norton hanno stili, tematiche e visioni del mondo molto diversi.

Magia e pragmatismo: due modi di raccontare l’infanzia

Pamela Lyndon Travers: la magia come disciplina

Ricordo che anni fa lessi la recensione di un utente del libro Mary Poppins su un noto store di libri, il lettore era arrabbiatissimo perché, a suo dire, il libro aveva “rovinato” la storia del film. Infatti, la Mary Poppins dei libri è molto lontana dall’immagine sorridente e accogliente resa celebre dal film Disney del 1964. Nei romanzi, questa tata “praticamente perfetta” è un personaggio severo, enigmatico e spesso inquietante. Non spiega mai la magia che accade intorno a lei, né cerca di renderla accogliente. È una figura quasi mistica, un ponte tra l’infanzia e un mondo invisibile che si manifesta solo per chi è capace di coglierlo.

Una dimensione che possiamo cogliere nel film “Saving Mr. Banks” in cui una splendida Emma Thompson (io ho un debole per lei) interpreta Pamela Lyndon Travers, mostrandone le remore a trasformare la sua Mary Poppins in un personaggio zuccheroso.

Travers, profondamente influenzata dalla filosofia esoterica e dalle tradizioni mitologiche, non vedeva la magia come un semplice gioco, ma come un mezzo per insegnare disciplina e autocontrollo. Per questo, nei suoi libri, le avventure magiche sono sempre seguite da un ritorno brusco alla realtà, quasi a ricordare ai bambini che tutto ciò che è straordinario è anche fugace.

Altre opere di Travers meno note:

  • Il drago di ferro (1981), un libro per adulti che esplora il mito e il simbolismo dietro la figura del drago.
  • I racconti di Mary Poppins (1939-1988), una serie di storie aggiuntive rispetto ai quattro romanzi principali, che esplorano il lato più enigmatico della tata.

Mary Norton: la magia come risorsa per sopravvivere

Se Travers usa la magia per disciplinare, Mary Norton la usa per evadere. La sua protagonista, Miss Price, è una donna comune che si trova a dover padroneggiare poteri magici, spesso con esiti disastrosi. Non è una guida infallibile come Mary Poppins, ma una figura più umana, che sbaglia, impara e cresce insieme ai bambini che si ritrova ad accudire.

La sua scrittura è più ironica e scanzonata rispetto a quella di Travers. Mentre Mary Poppins non ammette debolezze, Miss Price è goffa, insicura e pasticciona, e proprio per questo i bambini possono identificarsi meglio con lei.

Altre opere di Mary Norton meno note:

  • Gli Sgraffignoli (The Borrowers, 1952-1982), una serie di libri in cui minuscole creature vivono segretamente nelle case degli umani, rubando oggetti di uso quotidiano per sopravvivere.
  • Are All the Giants Dead? (1975), una fiaba in cui i personaggi delle storie tradizionali scoprono cosa succede loro dopo il “vissero felici e contenti”.

Dal libro al film: due trasposizioni molto diverse

Entrambe le autrici hanno avuto un rapporto difficile con Hollywood, e i film tratti dai loro libri hanno subito modifiche significative.

Mary Poppins (1964) vs. i libri di Travers

  • La versione cinematografica di Walt Disney addolcisce molto la figura di Mary Poppins. Nel film, è una tata affettuosa, sorridente e comprensiva, mentre nei libri è severa e distante.
  • Nei romanzi, non c’è una vera e propria morale: la magia accade, ma non viene spiegata e non serve per “correggere” il comportamento dei bambini. Nel film, invece, tutto è finalizzato alla crescita emotiva della famiglia Banks.
  • Pamela Travers odiò il film e rifiutò a lungo qualsiasi altro adattamento cinematografico. Solo nel 2018 è uscito Il ritorno di Mary Poppins, più fedele ai toni originali ma comunque edulcorato rispetto alla visione dell’autrice.

Pomi d’ottone e manici di scopa (1971) vs. il romanzo di Norton

  • Il film Disney fonde due romanzi di Norton, The Magic Bedknob (1943) e Bonfires and Broomsticks (1945), creando una storia più lineare e meno episodica rispetto ai libri.
  • Mentre nei libri Miss Price è una figura più marginale e l’attenzione è sui bambini, nel film diventa la vera protagonista, interpretata da una superlativa Angela Lansbury.
  • Il film ha un tono molto più spensierato rispetto al romanzo, che aveva momenti più malinconici e riflessivi.
  • Un elemento interessante: nei libri, la magia viene usata più per scopi personali che per salvare il mondo, mentre nel film assume un ruolo eroico nella battaglia contro i nazisti.

La lavorazione del film Pomi d’ottone e manici di scopa iniziò prima che la Travers desse il via libera per la trasposizione cinematografica di Mary Poppins, per questo Pomi d’ottone venne momentaneamente sospeso. In seguito Disney avrebbe voluto avere ancora Julie Andrews nel ruolo di protagonista, anche per questo alcune delle magie, l’atmosfera e i segmenti animati ricordano Mary Poppins, anche per la presenza di David Tomlinson, che molti ricordavano come Mr. Banks. La Andrews rifiutò per paura di essere identificata troppo con una tipologia di personaggio, quando qualche mese dopo cambiò idea, Angela Lansbury aveva già firmato per la parte della protagonista Eglantine Price. E il film rappresentò il lancio al grande pubblico della Lansbury.

La canzone cantata da Angela Lansbury e David Tomlinson nella scena della laguna di Naboombu la canzone doveva essere usata per Mary Poppins, nell’episodio della Bussola magica che portava Mary ed i bambini in giro per il mondo. Questo episodio fu tagliato dal film e visto che questa canzone avanzava, fu adoperata per Pomi d’ottone e manici di scopa.


Quale libro scegliere per i bambini?

  • Per chi cerca una lettura più strutturata e filosofica: Mary Poppins è perfetto per bambini dai 9-10 anni in su, soprattutto per chi ama storie con un senso di mistero e una protagonista fuori dagli schemi.
  • Per chi preferisce una storia più leggera e avventurosa: Pomi d’ottone e manici di scopa con il suo mix di magia, comicità e avventura è consigliato dai 7-8 anni in su.
  • Per chi ama le saghe fantasy: Gli Sgraffignoli di Norton è una lettura divertente che può appassionare anche bambini più piccoli (6-9 anni).

Pamela Lyndon Travers e Mary Norton hanno creato due eroine che hanno segnato la letteratura per ragazzi, ma con approcci molto diversi.

  • Travers usa la magia come qualcosa di misterioso e inaccessibile, un’esperienza trasformativa che lascia i bambini con più domande che risposte.
  • Norton la vede come un mezzo per affrontare le difficoltà della vita quotidiana, con un tono più ironico e leggero.

Entrambe hanno regalato ai bambini (e agli adulti) storie indimenticabili, per guardare il mondo con occhi diversi, che sia attraverso il volo di un ombrello o in sella a un letto magico

Framino